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Ricordiamo che, in occasione della presentazione del Modello Redditi 2026, è possibile valutare l’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per gli anni 2026 e 2027.

Il termine previsto per l’adesione è il 31 ottobre 2026.

La possibilità riguarda sia i contribuenti che avevano già aderito al concordato per il precedente biennio, sia coloro che in passato avevano scelto di non aderire, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa.

 

IN COSA CONSISTE IL CONCORDATO?

In termini semplici, l’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati dichiarati e delle risultanze ISA, propone al contribuente un reddito fiscale prestabilito per gli anni 2026 e 2027.

Accettando la proposta, il contribuente si impegna a dichiarare e assoggettare a tassazione tali redditi per i due anni interessati.

Il principale vantaggio è rappresentato dal fatto che eventuali redditi effettivamente conseguiti superiori a quelli concordati non determinano, in linea generale, un aumento delle imposte dovute.

Il Concordato può quindi risultare particolarmente conveniente per le imprese e i professionisti che prevedono, nel 2026 e/o nel 2027, un incremento dell’attività e del reddito rispetto agli anni precedenti.

Naturalmente vale anche il principio contrario: qualora il reddito effettivo risultasse inferiore a quello concordato, le imposte continuerebbero, salvo specifiche cause eccezionali previste dalla legge, ad essere calcolate sul reddito concordato.

 

ULTERIORE AGEVOLAZIONE: IMPOSTA SOSTITUTIVA

La normativa prevede inoltre la possibilità di applicare, sulla parte di reddito concordato eccedente il reddito assunto come riferimento, un’imposta sostitutiva con aliquote agevolate, anziché la normale tassazione IRPEF/IRES.

L’aliquota è collegata al livello di affidabilità fiscale ISA e, nei casi ordinari, può essere pari al 10%, 12% o 15%.

Questo meccanismo può rendere ulteriormente conveniente l’adesione, soprattutto in presenza di una proposta di reddito superiore a quello precedentemente dichiarato.

 

VANTAGGI ANCHE SUL FRONTE DEI CONTROLLI

L’adesione al Concordato comporta inoltre l’accesso ai benefici premiali previsti dal sistema ISA e determina una maggiore tutela rispetto ad alcune tipologie di accertamento fiscale.

La normativa prevede inoltre che l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza concentrino una maggiore capacità di controllo sui contribuenti che non aderiscono al Concordato o che decadono dallo stesso.

Questo non significa naturalmente che chi aderisce non possa più essere sottoposto a controlli, ma il Concordato determina un quadro fiscale più definito e una maggiore stabilità sui redditi oggetto dell’accordo.

 

A CHI PUÒ CONVENIRE?

In particolare, il Concordato può essere interessante per chi:

  • prevede un aumento del fatturato e della redditività nel 2026 e 2027;
  • ritiene che il reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate sia ragionevole rispetto alle proprie prospettive;
  • può beneficiare in maniera significativa dell’imposta sostitutiva agevolata;
  • considera positivamente i benefici premiali e la maggiore stabilità fiscale derivanti dall’adesione.

Al contrario, l’adesione deve essere valutata con maggiore attenzione qualora si preveda una riduzione dell’attività o della redditività nei prossimi due anni.

 

INDICAZIONI OPERATIVE

Per i Clienti che, in occasione dell’incontro con i nostri professionisti per la definizione del bilancio e della dichiarazione dei redditi del 2025, hanno già comunicato l’interesse ad approfondire e valutare l’operazione, Lo Studio provvederà a verificare la proposta di reddito formulata dall’Agenzia delle Entrate e ad inviarla, onde valutarne insieme la convenienza sulla base della situazione specifica e delle prospettive economiche per il 2026 e il 2027.

Per tutti i Clienti che non hanno già fornito indicazione in tal senso, Vi invitiamo qualora prevediate incrementi significativi dell’attività o del reddito nei prossimi due anni a segnalarcelo, in modo da poter effettuare una valutazione il più possibile attendibile prima della scelta.

 

Con l’occasione si porgono cordiali saluti,

STUDIO VALSECCHI & ASSOCIATI STP SRL

Dott.ssa Roberta Valsecchi

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