DECRETO FISCALE 2026 (D.L. 38 DEL 27/03/2026)
Credito d’imposta del 35% per le imprese che hanno presentato istanze Transizione 5.0 non soddisfatte
L’articolo 8 racchiude la misura relativa al contributo destinato alle imprese che hanno partecipato alla procedura relativa agli investimenti riconducibili al percorso di innovazione e transizione tecnologica 5.0 gestito dal Gse. Il credito d’imposta riconosciuto per il 2026 è pari al 35% dell’importo originariamente richiesto tramite le comunicazioni già presentate, ed è concesso entro il limite complessivo di 537 milioni di euro. Il beneficio è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, e deve essere fruito entro il 31 dicembre 2026. L’agevolazione, inoltre, non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile Irap.
Il comunicato stampa del Consiglio dei ministri segnala anche l’avvio di un tavolo di confronto con le categorie produttive, volto a valutare eventuali ulteriori risorse in sede di conversione del decreto.
Rinvio del contributo sulle spedizioni extra-UE sotto 150 euro
Posticipata al 1° luglio 2026 l’applicazione del contributo di 2 Euro previsto sulle spedizioni di beni importati da Paesi extra-UE di valore inferiore a 150 euro. Il rinvio è motivato da esigenze tecniche collegate all’adeguamento dei sistemi informatici dell’Agenzia delle Dogane.
Investimenti in beni strumentali, abolito il vincolo UE/SEE
Il testo sopprime il vincolo che limitava la maggiorazione dell’ammortamento ai beni prodotti in paesi UE o SEE. Da ora l’agevolazione si applica a prescindere dal luogo di produzione, con effetti sugli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026.
Atleti dilettanti, esenzione fino a 300 euro
I premi sportivi erogati ad atleti dilettanti non saranno soggetti a ritenuta alla fonte fino a un importo globale di 300 euro per il periodo fino al 31 dicembre 2026.
Ripristino del regime dividendi e della Participation Exemption
Ripristinato il regime di esclusione del 95% dei dividendi per le società e della Participation Exemption (PEX) dal 1° gennaio 2026. Vengono eliminate le restrizioni precedentemente introdotti con la Legge di Bilancio 2026.
Imposta di bollo, incremento a 118 euro
Per i soggetti differenti dalle persone fisiche, l’imposta di bollo su conti correnti e rendiconti passa da 100 a 118 euro.
Nuovo regime IVA per le permute: applicazione dal 2026
Il provvedimento chiarisce la decorrenza del nuovo regime IVA per le operazioni permutative, fissandone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026. Sono fatti salvi i comportamenti precedenti e non saranno effettuati rimborsi o rettifiche.
Ritenuta sulle provvigioni rinviata al 1° maggio 2026
Slitta di due mesi, fino al 1° maggio 2026, l’entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla ritenuta sulle provvigioni.
Lavoratori impatriati, nuova disciplina dal 2027
Vengono aggiornati i riferimenti normativi per il regime fiscale dei cosiddetti impatriati, prevedendo che la nuova disciplina sia vigente dal periodo d’imposta 2027.
Con l’occasione si porgono cordiali saluti,
STUDIO VALSECCHI&ASSOCIATI
Dott.ssa Roberta